di Pino Del Pizzo
Nella seconda metą del secolo scorso,
soprattutto fra gli anni '60 e '80, ad Amantea si
consolidarono e fiorirono numerose Associazioni culturali,
ricreative e sociali capaci di aggregare e soddisfare gli interessi
di tutte le etą con attivitą capaci di fornire una sana occupazione
del tempo libero al di sopra di ogni estrazione culturale e
sociale.
Di esse sopravvivono in poche: le Associazioni Cattoliche
Pier Giorgio Frassati e Sacro Cuore, le Congreghe, le Bande Comunali
"Mario Aloe" e "Francesco Curcio",
l'Associazione Marinai d'Italia, l'Associazione ornitologica
Nepetina, la Polisportiva De Luca (che
ormai da numerosi anni pratica solo la pallavolo).
Attualmente le Associazioni hanno vita difficile, sia per i maggiori costi legati alle esigenze, sia per la mancanza di "vocazioni" che riescano a prevalere sui modelli negativi presentati dai mass-media, sia per il proliferare di iniziative a carattere individuale ed estemporaneo, talvolta solo miranti
a soddisfare interessi personali di protagonismo.
Basta
sottolineare che alla fine del 2007 hanno chiesto di essere riconosciute dall'Amministrazione Comunale
quasi sessanta Associazioni,
per molte delle quali vale il titolo della nota trasmissione
televisiva "Chi l'ha visto?".
Senza voler far
torto a nessuno tratteremo solo di quelle che hanno operato negli anni passati o che attualmente operano con chiara visibilitą.
Comunque, alcune Associazioni non vengono citate per mancanza
di informazioni che, necessariamente, devono esserci fornite dagli
interessati.