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Amedeo Bazzarelli |
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Gianni Briglio |
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Miko Curcio Marino |
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Fiorella Veltri |
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Antonio Amerigo
Gagliardi |
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Maria Carmela Licastro |
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Savio |
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Pino Provenzano |
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Amerigo Spinelli |
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Rocco Suriano |
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Amedeo Bazzarelli |
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Amedeo
Bazzarelli,
è nato
ad Amantea (Cosenza). Ha
iniziato a cantare all'età di 6 anni,e
buon sangue non mente:
il
padre e gli zii
Giuseppe e
Tommaso erano pure loro appassionati
cantanti. Dal
primo Premio
per
Giovani Talenti vinto a 7 anni a Cortina D'Ampezzo,
Amedeo Bazzarelli, ragazzo di strada come lo eravamo
tutti noi, perchè la strada, forse
più della scuola ci è stata maestra di vita, in senso
positivo. Amedeo,
nel paese nativo di Amantea., era la voce fresca del ragazzo del
popolo. Non ha avuto un'infanzia
benestante; era di famiglia
modesta, ma figlio d’arte.
Cantava per le strade o a scuola per gli studenti durante
l'intervallo.
Non
aveva microfono, ma un pezzetto di legno bastava;
d'altra
parte
non c'era
bisogno, tanta era la voce possente!
Cantava
le
canzoni più in voga degli
anni
"60" e i
suoi idoli
preferiti erano: Morandi, Celentano, Ranieri e Reitano. Amedeo
si è subito imposto cantando in tutta Italia e vincendo concorsi
canori a livello nazionale. Alla fine degli anni "60" ha cominciato
a scrivere canzoni autobiografiche che parlano anche di ciò che
succede al mondo.
Nel
1973 emigra in Australia dove in breve tempo diventa un beniamino
della
comunità italiana. Ha avuto riconoscimenti
e premi
in diverse occasioni,
soprattutto al
Festival della Canzone Italiana di Melbourne e ad
altre importanti manifestazioni canore.
Nel
1994, uno dei momenti più belli: si esibisce all’Opera House
di
Sydney, in
occasione del Festival della Canzone Italiana. Negli
ultimi anni ha vinto come autore alcuni concorsi anche in Italia. Ha
scritto centinaia di canzoni,
molte delle
quali sono state incise da
cantanti italo australiani. Tra
le canzoni più famose ricordiamo: “Io senza lei”, “Addio amore”,
“Addio felicità”, “ Barriere”, “Viva
l'Australia”. “Chi li ha visti” ecc. ecc. ecc. Eppure
quel ragazzo che cantava in piazza
con un bastoncino per mocrofono, conserva
un
animo
profondamente nostalgico. Ha scritto per
Amantea numerose canzoni piene di struggente malinconia
perché, nonostante la
lontananza
e tutti questi anni
all'estero, si ritiene più italiano
ed amanteano che mai e
chi lo ha
sentito cantare canzoni della
sua cara Calabria,
capisce
queste parole.
I
Calabresi e gli Italiani d'Australia sono giustamente orgogliosi di
un artista come Amedeo Bazzarelli. |
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Amedeo:La voce della Calabria in
Australia |
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Un
nome noto, un volto canosciutissimo,
una voce forte e melodiosa:
Amedeo Bazzarelli è un
"puro sangue" della
canzone italìana in
Australia. Da 30 anni é
protagonista dì
serate convíviali,
spettacoli, concerti, e anche
feste religiose e popolari all'aperto dove
la canzone è
d'obbligo perché parte integrante
del nostro modo di concepire la
festa,
il banchetto, o anche ìl semplice stare
assieme tra amici.
Senza canzone non c'é stimolo alla felicità.
Amedeo é un cantautore versatile, con una esperienza
che si estende agli anni dell'infanzia, della natia Calabria, e poi
è maturata in Australia di anno in anno fino a raggiungere le vette
della professionalità.
Quando a Melbourne e Sydney erano di moda i festival
della canzone italiana, Amedeo vi partecipava sempre e con notevole
successo. Le vittorie gli davano l'opportunità di viaggiare (oltre
che collezionare trofei e coppe) e conoscere l'Australla e le grandi
città asiatiche come Hong Kong e Singapore. Le canzoni da lui stesso
scritte rimangono il suo repertorío preferito. Tanti le avranno
ascoltate senza sapere che l'autore è proprio lui, Amedeo, lo stesso
che le canta. Portiamo solo alcuni esempi: "Io senza lei", "Chi li
ha visti" (un messaggio di speranza per chi non riesce a
rintracciare persone care sparite), "Ma che, bella civiltà”. Sono
canzoni che hanno impresso un marchio di rinnovamento e uno stile
nuovo del mondo della canzone italiana in Australia. Naturalmente è
anche un felicissimo interprete di canzoni popolari italiane
contrassegnate da un’intensa carica emotiva: come “Calabria mia”,
“Melodia Italiana”, “Un amore così grande”. Sono motivi che piacciono
sempre e nella interpretazione di Amedeo risaltano per freschezza e
modernità. Amedeo sa esprimere ad alti livelli le parole e la melodia
di una canzone. Non è il tipo che cerca di soddisfare il pubblico
con un’insipida e anomala apparizione “tanto per cantare”. La sente e
la vive, la canzone, dentro si se e fin dalle prime note riesce a
calamitare l’attenzione del pubblico che legge sul suo volto una
travolgente voglia di esprimersi al meglio. Amedeo è fiero di
sentirsi dire che rappresenta “la voce della Calabria”. La sua
origine Calabrese lo condiziona, gli impone di dare il massimo di se
stesso, sempre e dovunque. |
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Gianni Briglio |
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Briglio Gianni
Nato ad Amantea
Residente ad Amantea
Cell. 349.4910616 |
Dal punto di
vista artistico, nasce nel 1969 come batterista nel gruppo
musicale “I Delfini”; nel prosieguo degli anni, diventa
batterista cantante per poi dedicarsi solo al canto,
lasciando definitivamente lo strumento.
Prima di
completare la sua trasformazione artistica e diventare
l’apprezzato tastierista cantante di oggi, si esibisce in
molte formazioni musicali locali come: “I Figli di Giove”,
“I Ghibellini”, “Gruppo 2000” (di Belmonte), etc.
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Gianni Briglio con
Pippo Baudo
in una manifestazione canora del 1978 |
Nel corso
degli anni, oltre a lavorare sodo in spettacoli, feste
private e pubbliche, sale da ballo, etc., si e’ distinto in
vari concorsi canori.
Ha, inoltre,
inciso alcuni 45 giri tra i quali, in particolare, ne va
ricordato uno realizzato in collaborazione con il poeta
dialettale Prof. Giacomino Launi e dedicato ad Amantea.
Può vantare,
tra l’altro, alcune apparizioni in televisione, la più
interessante su Raiuno con Gigi Sabani in “CI SIAMO”.
Non mancano,
poi, esperienze all’estero dove ha riscosso un buon consenso
di pubblico, in particolare, in Austria e per due anni di
seguito (1997 e 1998) ad Edmonton in Canada.
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Miko Curcio Marino |
Miko canta trasporto le sue
canzoni nelle quali è racchiusa la sensibilità della sua
anima e una profonda poesia che ispira i suoi versi.
Ha già realizzato alcuni album,
nei quali rivivono esperienze e sensazioni calate in
un rock energico ed essenziale, ma anche melodico che esalta
la gamma delle sue tonalità vocali.
Numerose le sue partecipazioni ad
importanti concerti, fra i quali ricordiamo quello con Ivana
Spagna e con le "Vibrazioni" e la presenza in trasmissioni
irradiate da televisioni locali. |
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Fiorella Veltri |

Testo in allestimento ( mancanza dati)
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Antonio Amerigo
Gagliardi |
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Maria Carmela Licastro |
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Maria Carmela, una ragazza piena di gioia di vivere, dotata
di una meravigliosa da contralto, pur essendo già due
volte mamma, non ha abbandonato gli studi del conservatorio,
dove spera di diplomarsi.
La prima volta che ho avuto il
piacere di ascoltarla, in occasione di un matrimonio di una
coppia di inglesi venuti a celebrare le loro nozze nella
basilica di S. Bernardino, sono rimasto affascinato e rapito
dall'interpretazione dell"Ave Maria" le cui note, arricchite
dall'acustica della chiesa, hanno rapito i numerosi
presenti.
Ma Maria Carmela si esalta anche
nel cantare le più classiche canzoni Napoletane (il suo
cavallo di battaglia è " 'o surdato 'nnammurato"), senza
disdegnare le canzoni italiane più celebri nelle quali
esalta le sue doti vocali.
E' stata ospite delle serate degli
Amanteani nel mondo nelle edizioni 2006 e 2007 e,
certamente, sarà presente anche nell'edizione 2008 per la
quale ha già dato la sua incondizionata disponibilità. |
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Savio |
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Pino Provenzano |
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Provenzano Pino
Nato ad Amantea
Residente ad Amantea
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I giovani, certamente, non
sanno che sotto il suo aspetto compassato, dovuto alla
carica di comandante del corpo dei vigili urbani di Amantea
(ora in pensione), si nasconde un cantante che, negli anni
sessanta, ha fatto sognare i giovani durante indimenticabili
serate trascorse ascoltando la sua voce, modulata sulle note
del complesso de “I Delfini” (dal 1961 al 1963) e dei “The
Dreamers” (nel 1963 e 1964).
Successivamente, Pino
Provenzano ha arricchito all’estero la sua esperienza canora
esibendosi, con il complesso “Fratelli Del Vecchio”,
soprattutto a Monaco di Baviera (dal 1965 al 1966).
In virtù degli oltre sette
anni di studi musicali, sotto il maestro Mario Aloe, entrò a
far parte della Banda “Città di Amantea” della quale, ben
presto, divenne Iº clarinetto anche se la musica leggera
restò sempre la sua più grande passione.
Passione questa che lo portò a
cimentarsi anche nel comporre canzoni, alcune delle quali
furono registrate su musicassetta nel 1990/91 su basi del
maestro Tony Martire.
Fra queste ricordiamo: “Oh!
Oh! Teresa”; “Amore mio”; “Estate 1980”;
“Valzer per una bruna”; “Signora Anna Maria”;
“Befana Twist”; “Sei fantastica”.
Fin qui le notizie essenziali
forniteci direttamente, quasi con pudore, da Pino...
A loro noi aggiungiamo, con
piacere, di aver scoperto che lui è citato in
un’enciclopedia della canzone per aver vinto, nel 1962, a
soli 19 anni, il 5º festival nazionale di voci nuove di San
Fili. |
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Amerigo Spinelli |
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Rocco Suriano |
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Sin da bambino
canticchiava al "Canta tu", ma il vero approccio con il
mondo della musica lo ebbe a 12 anni iniziando a suonare la
tastiera elettronica presso la scuola "Blue n0te" ad
Amantea, dove per cinque anni ha studiato tastiera e
batteria, scoprendo la sua indole di cantante.
La prima esibizione
canora, in pubblico, l'ha fatta a 15 anni, poi ha
frequentato la scuola di canto presso l’accademia Pentadance
sotto la guida della cantante Lorena Cutrì.
I suoi idoli canori, che
sono stati punti di riferimento nella formazione artistica,
sono Stevie Wonder, Alex Baroni,
Michael Bolton, Freddy Mercury, Zucchero, gli Stadio.
Ha partecipato a numerosi
concorsi canori, conseguendo ottimi risultati, e a
trasmissioni televisive riportando lusinghieri consensi.
E' stato uno degli ospiti
della seconda Giornata degli Amanteani nel mondo, il 7
agosto 2006. |
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