Le giornate degli amanteani
nel mondo
Il perché di una festa tra
amici
E’ innegabile che il progresso
e la tecnologia abbiano migliorato le condizioni della
vita, ma non sempre la sua “qualità” nei suoi aspetti
essenziali che interessano la sfera affettivo-sociale.
I ritmi frenetici, che
caratterizzano i nostri giorni, bruciano la nostra
esistenza sull’altare del un consumismo e di un inconscio
individualismo al quale spesso vengono sacrificati valori
sacri come quelli dell’amicizia, della partecipazione, della
solidarietà.
Sempre più frequentemente
accade che “l’altro” rappresenti un mezzo piuttosto
che un fine e, spesso, talvolta un po’ tardi, ci accorgiamo
di essere soli e di avere sprecato le occasioni di
arricchimento spirituale che un’esistenza, partecipata e
legata alla comunità in cui si vive, avrebbe potuto darci.
Il superamento di questa
crisi, che attanaglia un poco tutta la società moderna, può
realizzarsi esclusivamente con il recupero della nostra
identità attraverso la valorizzazione e la presa di
coscienza del sub-strato che ne costituisce le fondamenta e
l’humus: la storia, le tradizioni, il folklore e il
dialetto, patrimoni irrinunciabili che, lentamente vanno
sbiadendosi, confondendosi, estinguendosi.
Partendo da queste
considerazioni, alcuni anni fa, un gruppo di amici ha dato
vita all’Associazione degli Amanteani nel Mondo nata col
fine istituzionale di” “perseguire
esclusivamente finalità di solidarietà sociale promuovendo
la tutela e la valorizzazione della cultura, delle arti,
delle tradizioni e del folklore, di Amantea e del suo
comprensorio, e di attivare e consolidare i rapporti fra
tutti i concittadini, ovunque essi risiedano (art.
1 dello Statuto Sociale- registrato in Paola il 27 Gennaio
2004 al n. 195 Serie, Notaio Antonio Montesano)”.
Un obiettivo ambizioso, ma non
impossibile se saremo accompagnati ancora dalla fiducia e
dalla simpatia di quantisono entrati in contatto con noi,
direttamente o attraverso i nostri siti web.
Le “Giornate degli Amanteani
nel mondo”, viste in questo contesto, vogliono essere un
momento significativo di un progetto a più ampio respiro che
contiamo di sviluppare negli anni con la certezza che le
finalità delle proposte ottengano il consenso ed il
supporto, morale e materiale, di quanti hanno a cuore la
nostra città.
Ringraziamo chi ha creduto in
noi e ci ha permesso di realizzare queste "Giornate" e ci
auguriamo che altri Enti, ma soprattutto gli operatori ed i
cittadini di Amantea, spontaneamente affianchino e
supportino la nostra azione dalla quale ciascuno di noi,
ognuno di voi, tutto il circondario e, soprattutto, i nostri
concittadini lontani per impegni di lavoro o per il triste
retaggio dell’emigrazione, potremo realizzare l’aspetto
positivo di quella “qualità della vita” che ora ci manca.
Pino Del Pizzo