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LE LETTERE PUBBLICATE NON SONO DISPOSTE IN ORDINE CRONOLOGICO NE IN ORDINE ALFABETICO EGLI AUTORI

 

   

In questi anni abbiamo ricevuto centinaia di lettere ed e-mail.
Purtroppo, a causa di un improvviso guasto al computer, che ne ha compromesso la memoria, molte missive sono andate irrimediabilmente perdute, così come gli indirizzi di posta elettronica.
Ce ne scusiamo con gli autori che non vedranno pubblicata la loro corrispondenza. Comunque scriveteci ancora, scriveteci sempre contribuendo ad arricchire il
"vostro sito".

 

Lettera ai visitatori

 

 

Per facilitare la ricerca, cliccare sul cognome del mittente

COGNOME

NOME

STATO

ALOE

FLORINDA

ITALIA

ALOE

FLORINDA 2

ITALIA

ALOE

FRANCESCO

U.S.A.

ALOE

VITTORIO

ITALIA

AMANTEA

OTAVIANO

BRASILE

AMANTEA

OTAVIANO 1

BRASILE

APICELLA

COSTANZA

CANADA

ASERO

LOUIS

ARGENTINA

BOLOMINI

LORENZO

ITALIA

BOSSIO

ANGELO

CANADA

BRIGLIO

ANTONIO

ITALIA

BRIGLIO

GIANNI

ITALIA

BRUNI

PIER LUIGI

ITALIA

BUFFONE FRANCESCO U.S.A.

CAMPAIOLA

MARIANGELA

PORTOGALLO

CAPICICIRI

 

ITALIA

CASCARDO

FRANCESCO

CANADA

CORDIOLI

MARCO

ITALIA

DE PASCALE

PATRIZIA

CANADA

DE PASCALE

PATRIZIA 2

CANADA

DEL PIZZO

ELVIRA

ITALIA

DEL PIZZO

ELVIRA 2

ITALIA

DEL PIZZO

GIUSEPPE

ITALIA

DEL PIZZO

MARIA ELENA

ITALIA

FURGIONE

ALESSANDRO

ITALIA

FURGIUELE

ANTONIO

ITALIA

FURGIUELE

ANTONIO 2

ITALIA

FURGIUELE

CARMELO

U.S.A.

FURGIUELE

CARMELO 3

U.S.A.

GABRIELE

MARIO

U.S.A.

GABRIELE

MARIO 2

U.S.A.

GABRIELE

MARIO 3

U.S.A.

GAGLIARDI

GIUSEPPE

VENEZUELA

GAGLIARDI

RAFFAELE

ITALIA

GALLO

VIRGINIO

ITALIA

GELIDO

FRANCESCO

U.S.A.

GIAMBRA

GIUSEPPE

CANADA

GIAMBRA

VINCENZO

CANADA

GRACCI

DANIELA

ITALIA

HOLZER

MARIO

ITALIA

IANNI

GUERINO

ITALIA

INFANTE

RAFFAELLA

ITALIA

LANNA

GIUSEPPE

ITALIA

LAUNI

MARIA

U.S.A.

LONGO

NINO

ITALIA

MANNARINO

EUGENIO

ITALIA

MANNARINO

ILIANA

VENEZUELA

MIGLIORE

NAT

CECOSLOVACCHIA

MOLINARO

XAVIER

FRANCIA

MONTALTO

GIUSEPPE

CANADA

MORELLI

G.BATTISTA

ITALIA

MORELLI

UMBERTO

ITALIA

MUNNO

VALENTINO

ITALIA

NARDELLI

DONATELLA

ITALIA

NARDELLI

DONATELLA 2

ITALIA

NEVE

FEDERICO

GRAN BRETAGNA

NEVE

ROCCO

U.S.A.

NEVE

ROCCO 1

U.S.A.

NEVE

ROCCO 2

U.S.A.

NEVE

ROCCO 3

U.S.A.

PAGLIARI

FELIPE

BRASILE

PAGLIARO

LUIGI

U.S.A.

PELLEGRINI

LUIGI ADRIANO

ITALIA

PELLEGRINO

FRANCESCO

U.S.A.

PERCIAVALLE

ALESSANDRO

ITALIA

PERRI

FAUSTO

ITALIA

PICHINELLI

GIANFRANCO

BELGIO

PICHINELLI

MARIA

BELGIO

POLITANO

VITTORIO

GERMANIA

PORZIO

MARIA

ITALIA

PRATI

VINCENZO

ITALIA

PROVENZANO

DOMENICO

ITALIA

PULICE

BEN

U.S.A.

PULICE

BEN 2

U.S.A.

RISORTO

FRANCO

CANADA

RISORTO

FRANK

CANADA

RUGGIERO

MARIA

ARGENTINA

SCIANDRA

SALVATORE

ITALIA

SCORNAIENGHI

MANUELA

ITALIA

SENATORE

MAURIZIO

ITALIA

SENATORE

RAFFAELE

ITALIA

SENATORE

RAFFAELE 2

ITALIA

TOVELLI

ENZO

ITALIA

VALERIANO

ANTONIO

U.S.A.

VELTRI

FRANCESCO

ITALIA

VELTRI

MARIA PIA

ITALIA

ZANARDI

SERGIO

ITALIA

 

1

dalla redazione

Cari Amanteani nel mondo,

Nel nostro piccolo, superando le mille difficoltà che quotidianamente siamo costretti ad affrontare, abbiamo riunito le vostre voci alle nostre, per dar corpo a ricordi ed immagini, a colori, suoni e speranze, affinché ciascuno, ovunque esso sia, ritrovi un angolo della propria infanzia, della propria giovinezza, della propria vita.

I consigli, i suggerimenti e le critiche costruttive, le gratificazioni ed i consensi, sono stati il nostro viatico in questi primi mesi di attività.

La vostra invisibile presenza, attraverso il supporto elettronico si è materializza e ci ha accompagnato nel cammino che abbiamo intrapreso in pochi, ma che si è arricchito –passo dopo passo- di nuovi compagni di viaggio.

Ed altri ne aspettiamo. per far si che il sito cresca e diventi un punto di riferimento, un “parco delle rimembranze” virtuale che ognuno possa visitare, in cui ciascuno possa riconoscersi e tramandare quel senso di appartenenza che fa dei singoli individui una collettività.

Una collettività che non deve perdere i suoi valori, le sue tradizioni, i suoi costumi, la sua storia, ma cercare in essi abbrivio e forza, nel lungo cammino dei secoli.

 

Pino Del Pizzo

 

88
ROCCO NEVE AL TELEFONO DA TAMPA (FLORIDA- USA) in occasione della terza giornata degli Amanteani nel mondo 3 agosto 2007
 

 

Un saluto a tutti voi da Rocco Neve della Calavecchia, che vi parla dalla Florida, negli U.S.A.


Ringrazio gli organizzatori di questa festa per avermi dato la possibilità di parlarvi questa sera, ma li ringrazio soprattutto per ricordare noi emigranti, le nostre sofferenze e le nostre nostalgie.

Ricordarci è molto importante, soprattutto per i giovani che mi ascoltano, che altrimenti non possono capire quanto è bello vivere nel paese che si ama, senza essere obbligati a lasciarlo.

Per me è come se fosse ieri: mi rivedo ragazzino a correre e giocare per questi vicoli con i miei compagni.  Ricordo le piccole cose che riempivano la mia vita di bambino, come quando ogni tanto misuravo la grandezza del mio piede con una delle pietre della salita del Monumento, per vedere quanto crescevo, quanto diventavo grande.

E un giorno sono diventato grande all'improvviso... Per aiutare la famiglia sono dovuto partire per il Venezuela e quando sono tornato quella pietra non c'era più, come tante altre cose e come tante persone care al mio ricordo.

Spero che nessuno di voi giovani debba provare le  stesse sofferenze e lo stesso dolore che abbiamo provato noi e che sappiano mantenere l'onestà e l'orgoglio della nostra terra anche nei momenti di difficoltà, quando sembra che non ci sia più speranza.

Perchè anche nei momenti più tristi Dio ci aiuta.  E io stasera Lo ringrazio per avere avuto la fortuna di parlarvi.

Arrivederci a presto e buon divertimento. 

Rocco Neve

 

89dagli U.S.A

 Carissimo Pino:

Spero che stai bene e ti mantieni forte. Ho appena vista la nuova data di giorno 3 agosto per "Gli Amanteani nel Mondo", invece del 6 Agosto. 

Sfortunatamente per me, il 3 agosto saro' su un aereo di ritorno da una conferenza "business" in Harrisburg, Pennsylvania. Arrivero' a casa a tarda sera e troppo

tardi per partecipare. Nemmeno il cellulare funzionera' sull'aereo. Il 6 agosto sarebbe stato perfetto per me ma non giorno 3. Mi dispiace. 

Ti chiedo un grandissimo favore. Anche se le mie foto non saranno usate durante la celebrazione, dai il mio messaggio a tutti i paesani che mi dispiace di non poter partecipare. Pero', tutti devono sapere che non dimentico mai i miei cari parenti, amici e paesani ed il bel tempo passato con loro nell' aria pura e profumata che respirai ad Amantea da giovane. 

" Mariillu vi tene a tutti dintr'u coru e dintr'u cerbiillu ppe' sempri" "Love to all from Cranston, Rhode Island, USA" 

Per te carissimo Pino un abbraccio e grazie per quello che stai facendo per tutti noi lontani. Sei sempre un "MASTRO". Grazie ancora. 

Mario Gabriele

 

 

90dagli U.S.A

Carissimo Professore Pino,

   Le scrivo dal Connecticut, USA, per dirle che ho letto la sua posta del nostro bel paese Amantea, dove sono rimasto assai sorpreso del progresso che si è sviluppato con la gioventù.  

Mi voglio congratulare con i compaesani del progresso che hanno saputo fare. 

 Io mi chiedo se fanno ancora quelle gagliardie che faciumu quannu c'eru iu. Mi ricurdu sempri a marina da taverna culli bagnanti, ca iu e Francu i Rita Piccicacca purtavumu alla petra i l'isca e lu cinema all 'apertu di Mariu Siculo sutt'i mura e chillu di Bruni alli Capuccini.

Ma lassamu stari chissi cosi, parramu di cosi nostri: iu cridu ca vua m'avissivu di canusciri sulu du nume ca vi fazzu, pecchi amu jiucatu sempri a duva a cugina Maria Siciliano vicinu i palazzini a via Dogana, c'ere puru Elvira tua sorella.

Ti fazzu sapiri ca forsi n'atrannu doppu tantu tiempu mi fazzu na caminata, cussi putimu parrari a vuci e mantioto.      

Avissi u piaciri di stari a parrari per uri interi, ma unne possibile,  percio` se è  possibile  di mannarmi nu pocu di fotografii di Corica e d'u castiellu ti ringraziu anticipatu.  

Se non avete idea ancora chi sono, mi presento, sono il solito Franco Buffone il figlio di Antonio i Cannia.

 

 

2                                                                                                                         

Gentile redazione, vi invio in allegato - a nome di mio suocero Mario Holzer, nato abbastanza casualmente ad Amantea il 30.8.1920, da famiglia Austro-Ungarica, un disegno che fece nel 1930 e alcuni suoi ricordi dell'epoca. 

Le invio io perché lui non utilizza internet e spero che possiate pubblicarle nel vs. sito. 

Un saluto 

Riccardo Martegiani

nato per caso ad Amantea.... ma con Amantea nel cuore!

C’era una volta ad Amantea

di Mario Holzer 

Questa veduta di Amantea, disegnata a matita e poi – molti anni dopo – ingrandita e ripassata con inchiostro di China, risale al giugno del 1930. Che sia opera di un bambino qual ero è certificato da quel sole messo tra mare e cielo sulla linea dell’orizzonte, là dove non può né sorgere né tramontare per chi stia in Amantea.

Il punto di vista del paesaggio è il casino di San Procopio, abbandonato ed in rovina l’ultima volta che l’ho visto. C’era ancora, però, carico di frutti, ma tutti guasti, un albero di ciliege rimaste, per via di una indigestione memorabile di mia sorella, nei ricordi famigliari; dei quali sono l’ultimo tedoforo.

In primo piano, nel disegno, c’è una staccionata. Sulla sinistra, sovrastava un pergolato di uva fragola, dal sapore fra il gradevole e lo sgradevole, e sulla destra vi si avvinghiava una vite che produceva acini di un’uva colorata, di grandezza enorme: quasi come una prugna. Era detta (mi scuso per l’imprecisione – dato che non conosco il dialetto) “minne ‘i vacca”. Per la sua rarità, era riservata a mio zio Pasquale, che la sbucciava con un affilato coltellino, divertito più che compiaciuto.

Il disegno, essendo datato giugno 1930, non ha alcun pregio, ma ha qualche valore documentario; perché mostra Amantea qual era, vista da quel punto.

Oggi, nella piana, c’è tutta una città ordinata e moderna, ma allora, nel 1930, altro non si vedeva che un’edicola religiosa e tre case. Verso il mare, quella della stazioncina ferroviaria e, verso di noi, due notevoli edifici