PERCORSO: Amantea - La Città - Monumenti- Monumento (Palco della Rimembranza)

   'u Munumentu

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di Roberto Musì

Da  tutti conosciuto con il termine dialettale “u  Monumentu”, e auspicato  per volontà della locale Associazione Combattenti e Reduci, come omaggio alla memoria dei caduti amanteani nella I° Guerra Mondiale, il Monumento come poi sarà chiamato, sorse intorno alla fine degli anni ’20 e su di un’area dove vi erano soltanto i pochi resti di un antico palazzo nobiliare appartenuto fino a qualche anno prima, alla famiglia  Sacchi del Sedile della città  di Amantea e famosa  anche  per avere espresso uomini di un certo prestigio nel campo del diritto.

Alla fine del ‘700, la famiglia in Amantea risulta estinta e con essa curiosamente anche l’avito palazzo va in rovina poiché finirà con l’essere denominato, non solo presso il popolino, “u Palazzu viecchiu”. Questo almeno fino ai primi vent’anni del ‘900, quando con l’avvento del Fascismo i nazionalisti locali lo fecero espropriare e subito pensarono di erigervi, come avveniva in tutti i paesi d’Italia, un sacrario ai soldati morti in una guerra per la cui  causa si consacrava l’unione degli italiani e l’indipendenza del Paese.

Dal punto di vista architettonico il monumento aveva originariamente queste caratteristiche: un cippo marmoreo con piccolo altare cintato, due colonne centrali sormontate da un aquila. Di fronte all’altare e quasi ai suoi piedi una grande vasca con una piccola roccia di natura lavica al centro da cui fuoruscivano zampilli d’acqua fresca ricadenti sullo specchio dell’acqua stessa e piena di guizzanti pesciolini rossi; ed infine a dare il senso del parco, tutt’intorno una serie di pini marini che dopo mezzo secolo e passa erano diventati giganteschi e svettanti contro un fondale di mare azzurrissimo. In seguito ad un uragano (cosa assai rara ed eccezionale dalle nostre parti) che si abbattè sulla costa amanteana nel gennaio del 1981, il Monumento fu quasi distrutto ed i suoi alberi  completamente abbattuti.

(in questi giorni -dicembre 2007- sono stati ultimati i lavori di ripristino per riportare il Monumento all'antico splendore. n.d.r.)

 

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